Nell'unico precedente tra le due squadre, nella prima di edizione di Heineken Cup nel 1994, i francesi vinsero 18-9 e i punti di Treviso arrivarono tutti dal piede di Michael Lynagh. Diciotto anni dopo Franco Smith si affida al fattore casa e ad un gruppo cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni.
L'esordio in casa degli Ospreys non è andato come si sperava in casa Benetton, anche se con due mete ad inizio secondo tempo i Leoni erano tornati sotto il bonus. "A Swansea abbiamo giocato con nervosismo - ammette Franco Smith -. In particolare nella prima parte dell'incontro siamo stati molto indisciplinati e la nostra mischia non ha giocato come nelle partite precedenti. Questo ci ha penalizzato. Per sabato mi aspetto un Benetton diverso".
Di sicuro sarà diverso negli interpreti. In prima linea rientrano Michele Rizzo e Lorenzo Cittadini, mentre in terza rientra dal primo minuto Robert Barbieri, probabilmente il migliore di Treviso in questo avvio di stagione. Vosawai passa flanker con Favaro che partirà dalla panchina. In mediana confermata la coppia Botes-Burton con Toniolatti all'ala in un triangolo allargato che vede anche Iannone e McLean estremo. Toccherà a loro far valere la legge di Monigo: "Il Tolosa è una squadra fortissima - continua Smith -, completa in tutti i reparti con un pack tra i più forti d'Europa e trequarti veloci e di qualità. Sarà una sfida tra Davide e Golia, ma a Monigo il Benetton ha sempre creato problemi a qualsiasi avversario. Al di là del risultato sul campo, è una sfida molto importante perché misurarsi con squadre simili permette anche di capire cosa può valere oggi questo Benetton".
Di Treviso non si fida nemmeno Guy Noves: "Treviso in Pro12 sta avendo un cammino regolare, ha battuto Edimburgo e gli Ospreys e ha sfiorato la vittoria con Leinster. Non andremo a Treviso deconcentrati: su quel campo in passato hanno perso Biarritz e Perpignan. E' una squadra ambiziosa". Noves cambia comunque sette elementi nella formazione iniziale rispetto alla squadra che ha battuto 23-9 Leicester sette giorni fa. All'ala ci sarà Matanavou mentre Huget prende il posto di Poitrenaud a estremo. In seconda Albacete sostituisce Maestri a fianco di Millo Chlusky, in terza Bouilhou al posto di Nyanga. Tutta nuova la prima linea con Montès a destra e Poux a sinistra e Tolofua tallonatore.