Sfida particolare per il francese direttore tecnico della franchigia federale italiana. Dopo la sconfitta casalinga all'esordio contro il Connacht, l'ex tecnico del Bayonne chiede una prova di coraggio alla sua squadra nella trasferta al Parc des Sports Aguiléra (sabato alle ore 19).
Le Zebre sono ancora alla ricerca della prima vittoria nella storia del club, che da questa stagione ha preso il posto degli Aironi in Pro12. E il precedente può solo far sperare, visto anche che molti dei protagonisti di sabato sera lo hanno vissuto in prima persona. Nel dicembre del 2010, infatti, gli Aironi vinsero la loro prima partita proprio in Heineken Cup contro il Biarritz. In meta in quella partita andò anche Matteo Pratichetti, che sabato sarà schierato all'ala proprio come due anni fa. Pratichetti prende il posto dell'infortunato Sinoti, lasciando il posto a centro all'australiano Daniel Halangahu. Titolare nel pacchetto di mischia anche Filippo Ferrarini, autore della meta contro Connacht sabato scorso.
Christian Gajan ha comunque le idee chiare su come impostare la partita: "dovremo essere bravi nella conquista diretta. In settimana abbiamo provato allenamenti sulla velocità per aumentare il gioco sull'esterno dato che davanti Biarritz è molto forte. Possesso, dinamismo e velocità sono state le armi degli Harlequins sabato. Dovremo cercare di portare il pallone in avanzamento con passaggi veloci consecutivi al largo per metterli in difficoltà".
Anche per questo Gajan ha inserito tra i titolari diversi giovani, come Trevisan estremo e Martinelli a numero 9, con altri tre ragazzi classe '90 in panchina oltre a David Odiete, talentuoso trequarti del 1993 già convocato da Brunel per un raduno della nazionale maggiore: "Quando parlo dei giovani la gente non capisce, non ne parlo più! Dirò invece che siamo una squadra nuova che è insieme da tre mesi; non è una scusa, dobbiamo lavorare tanto. Se qualcuno ha piacere nel criticare lo faccia liberamente. In tutti i campionati europei di alto livello nelle rose delle formazioni importanti ci sono massimo 4/5 giocatori di 20-23 anni. Noi ne abbiamo tanti e per di più i nostri ragazzi di questa età hanno meno maturità sportiva perché manca loro esperienza formativa di alto livello nei campionati nazionali. Bisogna farli giocare tanto, accettandone i naturali errori che a questo livello gli avversari ti fanno pagarecaro".
Il tecnico francese non si fida nemmeno di un Biarritz che, dopo aver iniziato la stagione con 4 successi in fila nel Top14, è arrivato ora a 5 sconfitte consecutive dopo il pesante k.o. contro gli Harlequins (che potrebbe aver già deciso le sorti della pool 3) e che deve fare a meno causa infortuni di due uomini come Yachvili e Harinordoquy che da anni sono un punto di riferimento tecnico e morale per i baschi di Francia: "Non vuol dire niente, hanno perso contro squadre molto forti. Mi aspetto certamente una reazione da parte loro in una competizione a cui tengono molto. Tre anni fa erano in finale dell'Heineken Cup e lottano costantemente per il titolo nel campionato francese. Sarà una gara assolutamente difficile per noi".