Overmach e Calvisano in casa, Gran e Padova in trasferta.
La campagna delle italiane in Challenge Cup inizia venerdì sera allo Stade de Sapiac di Montauban, dove il GRAN Parma affronterà i padroni di casa: una formazione ostica che ha chiuso al settimo posto del top14 lo scorso anno e che punta a far bene anche quest'anno. Una vittoria esterna sarà difficile, ma potrebbe spianare la strada verso la qualificazione ai quarti. Molto dipenderà dal piede chirurgico di Rima Wakarua, dalle giocate di Hayes e dalla tenuta della mischia. I ducali potrebbero pagare l'assenza di un numero 8 di ruolo e la fisicità dell'alla canadese Michael Pyke, ma sarà soprattutto una sfida tra i due pack. Con Montauban che fa affidamento sullo scozzese Scott Murray e sul tallonatore italo-francese Gregory Arganese.
A Parma invece l'Overmach Cariparma attende l'Albi, formazione sconfitta lo scorso anno per due volte dal Viadana. I francesi si trovano ora al quarto posto del loro campionato, grazie ad una vittoria con Perpignan ed un pareggio con Biarritz. Molto dipenderà dalla formazione schierata dagli avversari, che potrebbero risparmiare qualche titolare in vista di una lunga stagione, dal rendimento dell'apertura sudafricana Andrew Hough e dalla disciplina. La squadra di Eric Bechu lo scorso hanno è stata la squadra più indisciplinata del Top14, mostrando un gioco più propenso a difendere e qualche difficoltà realizzativa.
Giocheranno in Francia anche i tuttineri del Petrarca Padova che a Bayonne proveranno a cancellare l'opaca prestazione di sabato a Calvisano. Molto dipenderà dal recupero dei centri Patrizio e Manuel Dallan, ma soprattutto dalla mischia petrarchina. Assente Lorenzetti, preoccupano la condizione del capitano Galatro e le difficoltà mostrate in touche. Bayonne che se pur priva di nomi altisonanti si trova in testa al campionato francese ed ha allestito una formazione molto competitiva, lo dimostra la rotonda vittoria per 27-0 con la neopromossa Dax nell'ultima di campionato.
Dax che sarà ospite domenica allo stadio San Michele di Calvisano, ma priva dell'allenatore Marc Levremont, successore di Laporte sulla panchina della Francia, deve ancora trovare un proprio equilibrio. Con Tolosa i francesei hanno palesato alcune difficoltà nel gioco al piede e mostrato di prediligere un gioco incentrato sugli avanti, molto dipenderà quindi dal rendimento degli australiani del Calvisano, Treloar e Hand in particolare. I gialloneri bresciani sono la formazione favorita tra le italiane per passare il turno preliminare, grazie anche all'esperienza maturata in anni di Heineken Cup, e potrebbe rivelarsi importante il recupero dei tanti assenti, a cominciare da Roland De Marigny.