Calvisano cerca l'impresa con Biarritz, terreno permettendo. Impegno proibitivo per Treviso in Inghilterra.
Archiviato il campionato, il Super 10 tornerà di scena il 28 marzo per il rush finale, nel week end torna di scena la Heineken Cup, quale succulento antipasto per il 6 Nazioni. In due partite si decideranno ora le sorti di tutti i più grandi club europei, in palio l'accesso ai quarti di finale, vero primo obiettivo della stagione, e come sempre sarà spettacolo allo stato puro.
Ad aprire le danze sarà venerdì già un incontro di cartello con i Sale Sharks che andranno a Limerick nel tentativo di battere il Munster per far loro il primo posto nella pool 1, biglietti esauriti da oltre un mese! Trascinati da un Hodgson in gran forma e de un super Cueto, tornato nel giro della nazionale inglese, gli Sharks di Saint André cercheranno così di far dimenticare le voci di mercato che hanno visto la squadra di Manchester protagonista. Davanti a loro avranno però i campioni d'Europa in carica, che a dispetto di una stagione deludente, attendono proprio la Heineken Cup per ritrovare il gioco perduto e devono far dimenticare al proprio pubblico una storica sconfitta a Galway con il Connacht. Ad approfittarne per passare al secondo posto potrebbe essere così il Clermont, impegnato in casa con Montauban in un derby francese da non sottovalutare. Canale e compagni non hanno quasi più speranze di qualificazione, ma saranno certamente l'arbitro del girone. Al Murrayfield in palio ci sarà invece solo il terzo posto della pool 2, già un successo per l'Edinburgh che ha la ghiotta occasione di superare un Castres sempre più in difficoltà. Il vero incontro di cartello per il girone 2 sarà però quello domenicale tra London Wasps e Leinster, per cui a Twickenham sono attese 50.000 persone.
Per la Pool 3 il Benetton Treviso è atteso al Welford Road di Leicester, dove le possibilità di successo sono pari a zero. Per gli appassionati italiani che seguiranno la squadra sarà anche l'occasione per vedere all'opera Martin Castrogiovanni, finalmente recuperato e tornato nel gruppo della Nazionale. Gli uomini di Franco Smith nelle due ultime uscite hanno mostrato però un discreto miglioramento dal punto di vista della costruzione del gioco e faranno il possibile per uscirne a testa alta, cercando di migliorare il risultato dell'andata, che li ha visti in partita per buona parte dell'incontro, salvo farsi travolgere negli ultimi minuti finali. L'aver affrontato due turni di campionato abbordabili con Roma e Gran Parma potrebbe però non agevolare i trevigiani, che si troveranno davanti un avversario che non si accontenterà di un semplice successo, ma proverà a fare il numero maggiore di punti possibile per avere una posizione di vantaggio in vista dello scontro diretto con gli Ospreys. Sempre sabato i gallesi giocheranno invece a Perpignan, con l'USAP privo di Daniel Carter che nonostante la possibilità di qualificazione sia pressochè nulla, proverà ad onorare fino in fondo la Coppa.
Nella Pool 4 a giocarsi il primo posto e quindi la certezza di passare il turno sono Harlequins e Stade Français, entrambi impegnati fuori casa con due outsider come Ulster e Scarlets, con il rischio di un possibile scivolone. Gli irlandesi devono migliorare ancora molto sul piano del gioco, ma sono in costante crescita, mentre i gallesi necessitano di una vittoria per mettersi alle spalle un inizio di stagione disastroso e ritrovare il feeling con i tifosi. Un successo domenica con lo Stade al nuovo Parc y Scarlets rappresenta una ghiotta occasione da non lasciarsi sfuggire, Parisse ed i fratelli Bergamasco permettendo.Impegni relativamente facili anche nella Pool 5 per Bath e Tolosa, che vivranno un turno preparatorio in vista dello scontro diretto al The Rec, una sorta di finale. Nonostante soprattutto in mischia abbiano faticato oltre le aspettative nell'ultima gara di campionato, gli uomini agli ordini di Noves non dovrebbero avere grossi problemi con Glasgow, squadra attualmente non in grado di impensierire Perugini e compagni. Così come è improbabile che i Dragons, pur giocando sul terreno amico del Rodney Parade, siano in grado di fermare Bath.
Nella Pool 6 poi la partita di Calvisano fungerà solo da antipasto per l'incontro clou di domenica al Kingsholm, quando i bianco-ciliegia di Bortolami e Nieto affronteranno i Cardiff Blues, squadra che va decisamente male in campionato, ma in Heineken Cup si trasforma, mostrando tutto il suo valore. Ad essere sotto osservazione per gli inglesi saranno soprattutto i talentuosi Olly Barkley e Ryan Lamb, entrambi esclusi dal gruppo per il 6 Nazioni ed intenzionati a mettersi in luce, così come per alcuni gallesi questo incontro sarà l'ultima occasione per convincere Gatland. Intanto a Calvisano a preoccupare più che i francesi sono le condizioni del terreno di gioco, messo a dura prova dalle nevicate delle scorse settimane e dalle temperature rigide. La tribuna principale del San Michele lascia infatti in ombra una fascia del campo ed i bresciani stanno cercando tutte le soluzioni per evitare che il ghiaccio possa impedire il regolare svolgimento dell'incontro. Nel paese della bassa è ancora vivo il ricordo della partita persa a tavolino nel 2006 con Leeds, così è pronta la soluzione Treviso qualora la situazione non si dovesse sbloccare. Questa per i giallo-neri rappresenta però l'ultima occasione per fare punti in Coppa e tentare il colpaccio, un'impresa per cui sarà importantissimo il sostegno del pubblico amico, c'è quindi da scommettere che i problemi legati al terreno verranno risolti in tempo. Se Calvisano nelle ultime uscite ha trovato un rugby pragmatico e due pesantissime vittorie, i baschi di Andrea Masi sembrano finalmente aver ritrovato un equilibrio, ma una sconfitta in Italia li vedrebbe ripiombare nel baratro. Come sempre si tratta di un'impresa impossibile, ma gli uomini di Delpoux hanno finalmente l'occasione di dare a Calvisano quella vittoria in Heineken Cup che manca da troppi anni.
