Treviso si arrende nella ripresa, vittoria solo sfiorata per Viadana.
Per l'Arix Viadana la prima vittoria in Heineken Cup resta un tabù: il round 5 è terminato con la "solita" onorevole sconfitta casalinga. Dopo Biarritz e Saracens, è toccato ai Glasgow Warriors espugnare il "Luigi Zaffanella" al termine di una partita dai due volti che sarebbe anche potuta finire in modo diverso, ma i mantovani hanno saputo tenere testa agli scozzesi solo un tempo.
Agli uomini di Jim Love è mancata la continuità: troppi gli errori e le incertezze soprattutto nella fase di conquista del pallone per impensierire fino in fondo un avversario abituato a giocare ad alto livello per tutti gli 80 minuti. Sotto la pioggia e nonostante il terreno pesante entrambe le squadre non hanno rinunciato a giocare il pallone, sono i lombardi pressare inizialmente gli ospiti, poi in vantaggio con il terza linea Brown che concretizza in meta una lunga apertura al piede di Parks (disattenta la difesa di Viadana). L'equilibrio viene poi rotto dalle due mete del rientrante numero 8 Jaco Erasmus (man of the match) sufficienti per andare al riposo in vantaggio 12-10. E' però nella noia della ripresa che gli uomini di Lineen mostrano tutta la loro maggiore predisposizione al gioco tattico, primeggiando nelle fasi di conquista del pallone, resistendo alle poche sfuriate dei padroni di casa (splendido il recupero di Gregor su Law già in area di meta) e trovando i punti vittoria. Ai gialloneri resta il rammarico di aver mancato l'ennesima vittoria possibile e la prova sottotono di alcuni giocatori chiave quali capitan Robertson, Howarth e Harding. Senza contate che nel XV di partenza vi era un solo giocatore nato in Italia (Ferraro), fatto che di per se suscita polemiche ed allarma gran parte del pubblico italiano.
All'Aime Giral di Perpignano resiste solo un tempo anche il Benetton Treviso di Franco Smith, poi la corazzata catalana dilaga impietosamente ed ottiene il bonus valido per la qualificazione. Complice la stanchezza dei giocatori reduci dalla Coppa del Mondo i francesi non stanno attraversando un buon momento in campionato, ma i trevigiani, che già a Parma avevano mostrato un'involuzione nel proprio gioco, non sono apparsi in grado di impensierire realmente l'avversario.
Delusi i tifosi, ma delusi soprattutto quanti si aspettavano di poter vedere all'opera la mediana Picone-Marcato (botta al volto contro la URC), i neoconvocati dal c.t. Azzurro Nick Mallett sono stati infatti lasciati a riposo. Il 15-13 al termine del primo tempo aveva lasciato l'illusione di un'impresa possibile: famosi i black out dei "sangue e oro", l'ultimo solo pochi giorni fa con il Brive. Così invece non è stato e nella seconda frazione la squadra di Percy Montgomery ha trovato ben 6 mete (hat trick del tallonatore Guirado) mostrando così tutte le carenze dei campioni d'Italia: avversario troppo superiore questo Perpignan.
