L'ultima giornata di Heineken Cup girava tutta attorno allo scontro diretto tra Tigers e Tolosa e sotto la neve l'apertura inglese ha preso a calci i campioni di Francia eliminandoli dalla competizione a facendo un favore al Munster che passa come ottava del ranking lasciando fuori i campioni in carica di Leinster
E' stata un'ultima giornata da ricordare, quella vissuta per questo sesto turno della fase a gironi. C'erano ancora quattro posti nei quarti di finale da assegnare e il fattore campo da decidere e si è dovuto attendere il fischio finale dell'ultima partita in programma per avere il quadro della situazione.
In un Welford Road gremito Leicester ha dimostrato ancora una volta che la tana delle tigri non si può espugnare. Lo stadio dei Tigers è infatti inviolato in coppa dal 2006 e l'ultima squadra a vincere fu, guarda caso, proprio Munster. Salita a 20 punti al secondo posto della pool 1 (vinta dai Saracens) grazie alla vittoria con bonus per 29-6 contro il Racing-Metro firmata dalla tripletta di Simon Zebo, la Red Army ha incrociato le dita aspettando il risultato di Leicester.
I Tigers potevano solo vincere per passare il turno e lo hanno fatto grazie a tre calci di Toby Flood. Sono bastati per il 9-5 finale, perché sotto la neve che ha condizionato gran parte delle partite inglesi i calciatori di Tolosa hanno sparato a salve. I campioni di Francia si sono infatti giocati vittoria e qualificazione sui troppi calci sbagliati da Beauxis e McAlister. La meta di rapina di Huget non ha cambiato il corso di una partita che fa retrocedere Tolosa in Amlin Challenge Cup.
Altra squadra che ha staccato il biglietto per i quarti sono i Saracens, che a Vicarage Road hanno passeggiato 40-7 contro Edimburgo per avere la certezza del primo posto nella pool 1. Gli scozzesi, invece, passano dalla semifinale dell'anno scorso ad essere l'unica squadra a chiudere senza aver conquistato nemmeno un punto in classifica in questa edizione.
L'ultimo nome che mancava a completare il quadro è quello di una debuttante. Per la prima volta, infatti, il Montpellier passa la fase a gironi e si qualifica ai quarti. Lo fa come migliore tra le seconde classificate ma anche da assoluta protagonista che si toglie anche il lusso di battere 23-3 il Tolone capolista di Top14 (già ai quarti) nello scontro diretto.
La grande delusa di quest'ultimo turno non può che essere Northampton. A caccia di punti per qualificarsi, i Saints sono addirittura fuori anche dalla Challenge Cup dopo la sconfitta 27-20 subita allo Scotstoun per mano dei Glasgow Warriors e della straordinaria meta da 70 metri di Peter Horne a tempo ormai scaduto. In Amlin Challenge Cup oltre al Tolosa ci vanno dunque il Biarritz (nonostante la sconfitta 16-9 contro gli Harlequins, che chiudono così con 6 vittorie su 6 partite) e il Leinster, costretto ad abdicare dopo due titoli di Heineken consecutivi. Alla formazione di Dublino non è infatti bastato vincere 29-20 a Exeter segnando quattro mete (a segno anche Brian O'Driscoll).
Questo il quadro dei quarti di finale (5-6-7- aprile):
Harlequins-Munster
ASM Clermont Auvergne-Montpellier
Tolone-Leicester Tigers
Saracens-Ulster