La nuova franchigia italiana chiude la prima esperienza in Heineken Cup conquistando il primo punto in classifica, ma una grande rimonta nel secondo tempo aveva fatto pregustare anche la possibilità della prima vittoria
Invece è arrivato Dan Parks, che negli ultimi dieci minuti ha suggellato la propria partita quasi perfetta al piede con un calcio piazzato e con il secondo drop della propria gara ha ribaltato il risultato e firmato il 25-20 finale. Connacht chiude quindi la pool 3 al terzo posto con tre vittorie (anche il Biarritz era caduto allo Sportsground) dimostrando la crescita dei giovani della formazione di Galway.
Giovani che però hanno nell'esperta apertura con 66 caps con la Scozia il punto di riferimento in campo. Nel vento della costa ovest irlandese Parks ha messo insieme 20 punti al piede che alla fine hanno fatto la differenza. Parks ha iniziato al 10' del primo tempo dando il via ad un botta e risposta con Halangahu che ha portato le squadre al riposo con Connacht in vantaggio 12-6 per l'indisciplina dimostrata dalle Zebre soprattutto nella difesa nei pressi dei propri 22.
Zebre che hanno avuto qualche difficoltà anche sul lato destro della mischia e che il cambio nell'intervallo tra Redolfini e Ryan (Gajan ha cambiato anche il tallonatore con Festuccia a sostituire Giazzon in difficoltà anche in touche) non ha migliorato. Anzi, due falli consecutivi in mischia chiusa sono stati puniti da Gauzere con la meta tecnica che in avvio di secondo tempo sembrava aver deciso la partita portando Connacht in vantaggio 19-6.
Da quel momento, invece, capitan Bergamasco e compagni hanno saputo mettere insieme un parziale di 14-0 senza praticamente mai uscire dalla metà campo irlandese e mostrando anche la qualità del proprio gioco nell'azione cha ha portato alla meta di Trevisan. Un'azione nata da una mischia a centrocampo e tenuta viva dalla giocata di tocco di Halangahu che ha messo in moto le gambe potenti di Giovanbattista Venditti - già in forma Sei Nazioni. L'ala azzurra ha spaccato la difesa irlandese e per Pratichetti è stato facile dare sostegno al compagno per lanciare poi Trevisan verso la meta alla bandierina.
Halangahu non ha trasformato da posizione defilata, ma si è rifatto al 29' con il piazzato del sorpasso (19-20) per il fallo subito da Van Vuren nel salto in touche. Lo stesso Van Vuren si è però visto fischiare contro un minuto dopo il fallo in ruck che Parks ha trasformato da 40 metri facendo pendere definitivamente la bilancia della partita dalla parte irlandese lasciando le Zebre con la sola consolazione del punto in classifica.