Domenica a Monigo contro gli Ospreys il capitano diventerà il giocatore con più presenze in Heineken Cup nella storia del Benetton e vuole brindare al primato con un successo per dimenticare la beffa del pareggio all'ultimo secondo strappato dai gallesi nella fase a gironi dello scorso anno.
Sarà una sfida tra due squadre senza obiettivi di classifica, visto che la qualificazione nella pool 2 se la giocheranno nello scontro diretto Leicester Tigers e Saracens, ma il Benetton scenderà in campo con la voglia di cancellare lo zero dalla casella delle vittorie. In questa stagione Treviso ha fatto vedere cose buone ma senza riuscire ad avere la continuità necessaria all'interno degli 80 minuti per giocarsi il successo fino in fondo. E' stata la disciplina, in particolare, il tallone d'Achille degli uomini di Franco Smith, che hanno concesso in media 18 calci a partita agli avversari. Una manna per chi, come gli Ospreys, può contare su calciatori quasi infallibili come Dan Biggar.
In realtà infallibile fino ad ora è stato anche Kris Burton, l'apertura italo-australiana che anche domenica guiderà l'attacco di Treviso dalla cabina di regia. Tra i trequarti tornano Luke McLean e Alberto Sgarbi con Giulio Toniolatti che si sposta all'ala. Nel pacchetto di mischia si rivedono invece in prima linea Rizzo e Cittadini mentre debutta dal primo minuto il giovane tallonatore Giovanni Maistri.
"A Tolosa - ha spiegato in settimana Antonio Pavanello - abbiamo difeso bene e tenuto un discreto possesso palla. Credo che il Benetton abbia onorato la partita. Pur sapendo che dalla Coppa non avremmo potuto ottenere più nulla, volevamo rispettare la competizione e anche il nostro orgoglio. Contro gli Ospreys puntiamo a vincere".
Cosa che peraltro Treviso ha già fatto proprio a Monigo nella prima giornata di Pro12 imponendosi 12-6 prima che i gallesi pareggiassero i conti con il successo nella prima partita del girone di Heineken Cup in una gara in cui Pavanello e compagni sfiorarono una grande rimonta: "All'andata l'arbitraggio non ci ha tutelato a dovere. Avrebbe magari potuto finire in modo diverso".
"A Tolosa non avevamo la loro pressione e abbiamo giocato un ottimo primo tempo", ha spiegato invece coach Franco Smith. "Poi però abbiamo sofferto la spinta della loro mischia, una delle più forti in assoluto, e abbiamo commesso degli errori. Però è stata positiva la mentalità vista in trasferta. Domenica vogliamo vincere, perché ci siamo andati molto vicini quest'anno ma manca proprio la vittoria. Vogliamo anche mostrare un bello spettacolo, cercando di segnare più mete possibili limitando i turnover per non dare occasioni di segnare agli avversari. Dovremo tenere la giusta concentrazione anche in difesa e continuare a crescere per il finale di stagione di Pro12, dove non vogliamo essere solo delle comparse".