E' dei campioni d'Italia il primo successo stagionale in Europa per una rappresentante tricolore. Sconfitte nette invece per Prato, Mogliano e Rovigo mentre Bath, Gloucester e i londinesi vanno ai quarti.
Due mete di Scanferla, una di Andy Vilk e una di Gerosa assieme a 14 punti al piede del solito Paul Griffen mettono fine al digiuno delle squadre italiane in questa edizione delle coppe europee. Nel quinto turno di Amlin Challenge Cup i gialloneri si prendono la rivincita sui Bucarest Wolves imponendosi 34-20. Dopo un primo tempo combattuto, chiuso sul 20-17, nella ripresa è uscita la voglia di Calvisano, che con due mete ha chiuso la pratica bagnando almeno con un successo la stagione del ritorno in Europa. Nell'altra partita del gruppo 4 Bath ha chiuso definitivamente la pratica qualificazione battendo anche Agen 19-16 (primo successo senza bonus per gli inglesi) e conquistando matematicamente il primo posto.
Sono state proprio le squadre di Premiership le grandi protagoniste di questa fase a gironi di Amlin Challenge Cup. In questo penultimo turno, infatti, hanno già staccato il biglietto per i quarti anche Gloucester e gli Wasps. I Cherry & White hanno sofferto non poco per battere Bordeaux, fanalino di coda del girone ma in grado di tenere testa fino all'ultimo grazie al piede di Luchie Munro. Nel finale, però, Freddie Burns ha completato una partita ai limiti della perfezione (26 punti totali) con i due piazzati che hanno ribaltato la situazione e fissato il 31-26 finale che regala il primo posto a Gloucester vanificano la vittoria dei London Irish in casa del Mont de Marsan (20-14).
Ad Adams Park gli Wasps non hanno invece avuto difficoltà ad incamerare i 5 punti decisivi contro Mogliano per aggiudicarsi il gruppo 3. 71-7 il finale per le Vespe, con 11 mete segnate tra cui una tripletta di Varndell in soli 13 minuti e una marcatura anche per Andrea Masi, schierato secondo centro titolare. Nell'altra gara una meta del gallese Mike Phillips ha dato il successo al Bayonne sui Newport-Gwent Dragons per 25-22.
Anche lo Stade Francais nella pool 5 avrebbe già potuto chiudere la pratica, ma 4 calci di Darbo e uno di Nicolas Laharrague hanno dato al Grenoble la vittoria per 15-9 nel derby francese tenendo accesa una speranza. Lo Stade resta comunque ad un passo dai quarti visto che mantiene 5 punti di vantaggio (20 contro 15) sui connazionali. E' questo il gruppo dei Cavalieri Prato, battuti nettamente in casa dei London Welsh: 62-5 il finale a favore degli Exiles, a segno 9 volte con 8 giocatori diversi.
L'altro gruppo che si deciderà solo all'ultima giornata sarà il 2, che vede sempre appaiate in testa Worcester Warriors e Perpignan con i francesi in vantaggio grazie al maggior numero di mete segnate negli scontri diretti. Anzi, quasi certamente sarà proprio questo tie-break a decidere la qualificazione visto che né Bizkaia-Gernika né tantomeno Rovigo sembrano in grado di poter togliere il punto di bonus alle due capoliste nell'ultima giornata. In questo turno Perpignan ha vinto 50-15 in casa dei baschi segnando 8 mete (tripletta per Lifeimi Mafi), mentre i Warriors ne hanno marcati addirittura 80 (a 17) in casa del Rovigo. Dodici le mete inglesi (anche qui una tripletta, per Drauniniu), mentre magrissima consolazione per i Bersaglieri il primo centro europeo per il giovane trequarti Francesco Menon. Ma con questa sono 27 le sconfitte consecutive in Europa per Rovigo, il cui ultimo successo risale alla sfida del 2008 contro Dax.