Rougerie e compagni vincono anche all'Aviva Stadum e ipotecano la vittoria nel girone 5 costringendo i bicampioni in carica a dover vincere con bonus le ultime due partite per sperare di essere almeno una delle due migliori seconde. Tolone invece schianta Sale segnando 9 mete e 62 punti.
Nella semifinale dell'anno scorso Wesley Fofana era arrivato a pochi millimetri dallo schiacciare in meta il pallone che sarebbe valso la finale. Sabato davanti ai 48.964 spettatori dell'Aviva Stadium è stato proprio il centro a marcare l'unica meta del Clermont, ma assieme al piede perfetto di Morgan Parra è stata sufficiente per scavare a fine primo tempo un solco che Leinster non è riuscita a recuperare nonostante le segnature di Jennings e poi di McFadden a un paio di minuti dalla fine. Le due mete sono servite a Leinster per acciuffare almeno un punto di bonus che fa salire i campioni in carica a 10 punti in classifica per continuare a tenere viva la speranza di un secondo posto che, vista la concorrenza negli altri gironi, sembra molto difficile da raggiungere. A Clermont, salita a 18 punti, basterà vincere il prossimo match casalingo contro Exeter per assicurarsi il primo posto finale. I Chiefs ci hanno comunque preso gusto e hanno completato la doppietta ai danni degli Scarlets vincendo anche a Sandy Park (30-20) dopo aver espugnato il Parc y Scarlets la settimana precedente per la prima vittoria in assoluto della loro storia in Heineken.
Altra grande prova è stata quella di Tolone nel gruppo 6. Nove mete segnate con 8 giocatori diversi (solo Joe Van Niekerk ha schiacciato a terra l'ovale due volte, poi una meta a testa per Delon Armitage, Wulf, Smith, Michalak, Orioli, Kubriashvili e Steffon Armitage) e 62 punti sul tabellone senza subirne contro i Sale Sharks sono una prova di forza e un messaggio preciso che Matt Giteau e soci lanciano al resto della compagnia. Tolone sale a 18 punti, ma Montpellier non molla perché vincendo 34-21 con il bonus contro Cardiff (cui non bastano Cuthbert e Warburton e il piede del giovane ma sempre più convincente Patchell) va a 13 e al momento sarebbe una delle migliori due seconde a qualificarsi con i quarti al pari di Tolosa.
Nel gruppo 2, infatti, dopo aver dominato una settimana prima con un largo 30-14, lo Stade è caduto in casa degli Ospreys 17-6, affondata dalla meta in superiorità numerica di Eli Walker e dal piede del solito impeccabile Dan Biggar, scivolando così di un punto dietro a Leicester. Facile pensare che tutto si deciderà nello scontro diretto all'ultima giornata all'Ernest Wallon.
Sul podio delle partite più importanti della settimana non può mancare quella di Ravenhill, dove Northampton ha messo fine all'imbattibilità stagionale di Ulster. 10-9 per i Saints il finale di una partita nera per Ulster. I padroni di casa hanno pagato la pessima giornata al piede della loro mediana, con Paddy Jackson e Ruan Pienaar che hanno sbagliato calci alla fine decisivi. E' stato proprio il sudafricano all'ultimo minuto ad avere sul piede la punizione della possibile vittoria in un'azione nata da una straordinaria giocata di Paul Marshall ma che ha anche portato all'infortunio di Tommy Bowe. Mentre l'ala dell'Irlanda usciva in barella (e nei prossimi giorni verrà operato per riparare il legamento collaterale lesionato), Pienaar mandava a lato l'ultima speranza. Si riaprono così i giochi nel gruppo 4. Ulster resta sempre al comando con 15 punti, Northampton sale a 10 ma in mezzo c'è Castres grazie ad una vittoria rocambolesca contro Glasgow. Gli scozzesi sono stati in vantaggio per quasi tutta la partita rischiando di diventare la prima squadra ad espugnare lo stadio di Castres nelle ultime 14 partite. Invece i gialli a Ryder e McGuigan hanno lasciato i Warriors in 13 e spianato la strada alla driving maul che ha portato in meta Caballero. La trasformazione di Kirpatrick è valsa il sorpasso sul 10-9. La parola fine l'ha messa però il palo che all'ultimo minuto ha respinto la punizione di Jackson confermando la vittoria francese.
Grande incertezza anche nella pool 1 dove Saracens, Racing -Metro e Munster sono racchiuse in tre punti. I Saracens sono tornati in testa (14 punti) facendo valere la legge di Vicarage Road contro Munster, che ha però strappato un punto di bonus salendo così a 11. Decisivo, questa volta in positivo dopo gli errori di Thomond Park, il piede di Owen Farrell. A quota 12 è salito il Racing, che ha espugnato Murrayfield 15-3 lasciando ancora senza punti in classifica l'Edimburgo semifinalista nella scorsa stagione.
Nel gruppo 3, infine, Biarritz ha riscattato la sconfitta di una settimana prima contro Connacht vincendo in casa 17-0 contro Connacht trascinata da Dimitri Yachvili, al solito anima dei baschi. Una vittoria che vale però solo per riprendere la seconda posizione perché in testa al gruppo gli Harlequins sono ormai irraggiungibili.