I Cavalieri per un tempo sono testa a testa contro lo Stade Francais, poi Sergio Parisse dà la scossa ai suoi e i parigini arrivano al punto di bonus. I Bersaglieri, invece, cadono incredibilmente anche in casa contro il Bizkaia-Gernika. K.o. anche Calvisano e Mogliano
Il rugby italiano resta senza vittorie in Amlin Challenge Cup, mentre la Spagna sale a 2. Merito dei due successi del Bizkaia-Gernika ai danni di un Rovigo ai minimi storici. I rossoblù, infatti, si sono fatti sorprendere anche al Battaglini dai debuttanti baschi, in meta in avvio col mediano d'apertura Cusack e poi ancora nella ripresa con Olaeta per chiudere l'incontro sul 16-10. Entrambe le formazioni rischiano però di essere vittime sacrificali negli ultimi due turno di Perpignan e Worcester Warriors, ora appaiate in testa alla classifica dopo la vittoria 13-6 dei catalani nello scontro diretto e quindi bisognose di punti di bonus e mete segnate per decidere chi arriverà prima nel gruppo 2 e avanzerà così ai quarti.
La prestazione migliore è arrivata dai Cavalieri Prato. A Le Mans contro lo Stade Francais i toscani hanno lottato punto a punto fino alla fine del primo tempo, chiuso sull'8-6 per i transalpini. A inizio ripresa lo Stade ha approfittato della superiorità numerica per mettere al sicuro il risultato, poi nel finale ha trovato con Fainifo anche la meta che è valsa il punto di bonus. Lo Stade guida il gruppo 5 con 19 punti, 8 in più del Grenoble che ha espugnato il campo dei London Welsh (27-13).
Come da pronostico, niente da fare per Calvisano contro Bath. In casa i campioni d'Italia hanno solo potuto contenere il passivo contro i primi della classe (unica squadra ad aver sempre conquistato il bonus offensivo), chiudendo sul 5-39 con 3 mete di Agulla e una per Cuthbert, Biggs, Ovens e Sharman. Per Calvisano meta di Ferraro. Anche qui Bath ha 8 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, che in questo caso è Agen. I francesi hanno riscattato la sconfitta subita a Bucarest battendo nettamente i Wolves (39-9), ma il k.o. della settimana precedente aveva già escluso Agen dalla lotta per la qualificazione.
Al Rodney Parade di Newport, i Dragons hanno superato agevolmente Mogliano. 53-3 il finale con 8 mete gallesi. Con questa vittoria Newport prova a rientrare in corsa per la vittoria del girone agganciando il Bayonne a 11 punti all'inseguimento dei Wasps (16) di Andrea Masi. Il trequarti aquilano è l'italiano migliore nella quarta giornata di Amlin Challenge Cup, segnando una meta e meritando il premio di Man of the Match nello scontro diretto con Bayonne vinto 30-16 dalle Vespe.
Nella pool 1 Gloucester ha ipotecato la qualificazione battendo nettamente i London Irish. Quattro mete di Shane Monahan e una a testa per Cook e Robson (e nonostante 20 minuti in inferiorità numerica) hanno firmato un roboante 47-3 a favore dei Cherry&White, ora primatisti solitari del girone con 18 punti contro gli 11 degli Exiles. Sale a quota 9 Mont de Marsan che batte 18-7 Bordeaux nel derby francese.