A Twickenham Stoop come una settimana prima a Parma: gli Harlequins segnano più di 50 punti alle Zebre andando in meta per 7 volte per la seconda volta consecutiva. Grazie alla vittoria con punto di bonus i campioni in carica della Premiership restano imbattuti in Heineken Cup e ipotecano la qualificazione
In due gare gli Harlequins hanno segnato complessivamente 110 punti alla formazione italiana, ancora senza vittorie e di gran lunga peggiore difesa della manifestazione con oltre 40 punti concessi a partita nella sua prima partecipazione alla principale competizione continentale. In Heineken Cup le Zebre non riescono a mostrare - anche solo per spezzoni di partita - quello che invece hanno dimostrato di poter fare in Pro12, dove nelle ultime uscite prima del doppio confronto con gli Harlequins, hanno sfiorato la vittoria contro le prime due della classe, ovvero Ulster e Scarlets.
Allo Stoop gli Harlequins hanno subito preso in mano la partita assicurandosi un comodo 10-0 già dopo 8 minuti. Le Zebre si sono riorganizzate e una fiammata offensiva ha portato alla bella meta di Trevisan che ha dimezzato lo svantaggio. Orquera ha mancato la trasformazione, così come poco prima non aveva centrato i pali su punizione: a conti fatti si poteva essere sul 10 pari. Forse l'hanno pensata così anche gli Harlequins, che hanno ricominciato a macinare punti, prima con il piede di Nick Evans e poi iniziando a dominare in mischia ordinata per la meta tecnica che ha chiuso il primo tempo sul 20-5.
Le Zebre hanno poi iniziato a pagare anche l'indisciplina e tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo si sono ritrovati a giocare in inferiorità numerica per 20 minuti consecutivi. Gli Harlequins hanno ovviamente approfittato subito dei cartellini gialli mostrati a Halangahu e Garcia. Ben Botica ha impiegato meno di due minuti dall'ingresso in campo per marcare la terza meta inglese. Nick Easter ha invece messo la sua firma sulla marcatura che ha assicurato anche il punto di bonus. Dalla piazzola Nick Evans ha continuato a centrare i pali e ad aggiungere punti, sbagliando solo la trasformazione della meta di Danny Care al 64', sesta meta inglese arrivata poco dopo quella di Sam Smith.
Gli Harlequins hanno così potuto fare debuttare in Heineken Cup anche i giovani Kyle Sinckler e Sam Twomey e nel finale, ancora in superiorità numerica dopo il giallo a Ferrarini, sono andati di nuovo a segno con la settima meta firmata da Dickson che ha fissato il 53-5 finale.
Con 10 punti di vantaggio sul Biarritz secondo in classifica, a due giornate dalla fine del girone gli Harlequins hanno di fatto ipotecato il passaggio del turno. A Chris Robshaw e compagni basterà infatti un solo punto in casa con Connacht o nella trasferta di Biarritz per assicurarsi la vittoria della pool 3 e prepararsi così per i quarti di finale.