Ancora sconfitte per le italiane nel terzo turno di Amlin Challenge Cup ma questa volta, rispetto, alle prime due giornate, non arrivano nemmeno i punti di bonus. Su cinque gironi, ben quattro sono invece guidati da squadre di Premiership, con lo Stade Francais unica eccezione
Il rugby italiano puntava a cancellare lo zero nella casella delle vittorie nell'Amlin Challenge Cup 2012-2013. Anche questa volta, però, le speranze sono andate deluse. Deluso è soprattutto il Rovigo, che sulla carta aveva l'impegno più semplice. I Bersaglieri erano infatti chiamati alla trasferta in casa del Bizkaia-Gernika, formazione spagnola esordiente nelle competizioni europee. A brindare al primo storico successo sono stati però proprio i baschi, vittoriosi 13-3 grazie anche alla meta del capitano Magunazelaia. Di Duca nella ripresa gli unici punti del Rovigo, ora ultimo da solo a zero punti nel gruppo 2 ora guidato dal Worcester. Al Sixways i Warriors hanno vinto lo scontro diretto con Perpignan al termine di una partita al cardiopalma. Tutti di Andy Goode i punti degli inglesi, compresi i due calci che al 65' e al 77' hanno ribaltato il risultato. L'ultima palla è stata però per Perpignan, con il drop di James Hook che si è spento però a lato dell'acca.
La migliore prestazione tra le squadre italiane l'hanno offerta I Cavalieri Prato. Al Chersoni la squadra di Andrea De Rossi e Filippo Frati ha tentato di rispondere colpo su colpo allo Stade Francais, andando al riposo sotto 15-20 grazie alle mete del giovane Ruffolo e di Sepe. Nella ripresa lo Stade (senza Parisse) ha raccolto il punto di bonus (3 mete di Fainifo e una di Fillol) mentre nel finale Prato ha segnato la terza meta con Cannone che ha fissato il 23-37 finale. Con questi 5 punti lo Stade Francais sale a 14 e allunga in testa al gruppo 5 sul Grenoble (10), vittorioso 20-9 contro i London Welsh.
Buono anche il primo tempo dei campioni d'Italia del Calvisano in casa del Bath nel gruppo 4. Al Recreation Ground le squadre sono andate al riposo sul 15-8 per gli inglesi (meta di Castello per il Cammi), ma nel secondo tempo Bath ha messo a segno altre 8 mete (10 in totale) per chiudere sul 67-11. Bath primo con 15 punti e a un passo dalla qualificazione anche grazie al risultato a sorpresa tra Bucarest e Agen. I Wolves hanno infatti superato i francesi 25-22 con il piazzato di Vlaicu al 79' e sono saliti al secondo posto del girone con 9 punti.
Nel girone 3 il Mogliano è rimasto invece al palo: 0-33 il risultato della partita casalinga contro i Newport-Gwent Dragons, con i gallesi capaci di segnare 5 mete e di non subire nemmeno un punto nonostante abbiano giocato in 14 uomini per 50 minuti a causa del cartellino rosso a Groves. Con questa vittoria (e sfruttando la gara casalinga del prossimo week end) Newport potrebbe tornare in corsa anche per la vittoria del girone. I gallesi sono saliti a 6 punti, rosicchiando tre lunghezze sia agli Wasps (12) che al Bayonne (11). Le prime due della classe hanno infatti pareggiato 13-13 lo scontro diretto in casa dei francesi con gli Wasps (Masi titolare) che hanno rimontato 10 punti di svantaggio nel secondo tempo approfittando anche della settima meta in altrettante partite di Amlin Challenge Cup d Christian Wade.
Il sorpasso è invece riuscito nel gruppo 1 al Gloucester. I cherry & white hanno vinto lo scontro diretto al Madejski Stadium, casa dei London Irish. 22-29 il finale a favore di Gloucester, che si è ritrovato sotto anche di 13 lunghezze a mezz'ora dalla fine ma ha poi rimontato grazie ad uno straordinario Freddie Burns. La classifica vede ora Gloucester primo con 13 punti, gli Irish secondi a 11 e Mont de Marsan terzo a 5 dopo la vittoria 20-13 in casa del Bordeaux-Beglés.