Mentre i nordirlandesi restano imbattuti in tutte le competizioni, nella prima rivincita della semifinale dello scorso anno l'ASM batte i bicampioni in carica e li costringe a vincere tutte le ultime tre partite - a cominciare dal ritorno a Dublino di sabato prossimo - per sperare nella qualificazione.
L'attesa sfida del Marcel Michelin si è rivelata in realtà una lunga partita a scacchi, con due squadre molto attente in difesa a non concedere occasioni da meta all'avversario. La partita si è così decisa al piede, e se lo scontro a distanza tra Morgan Parra e Johnny Sexton è finito con 4 centri per parte, a fare la differenza per il 15-12 finale è stato il drop con cui Brock James ha concretizzato l'ultimo pallone del primo tempo. Clermont ora è primo nel gruppo 5 con 14 punti, Leinster insegue a 9 ma il punto di bonus ottenuto potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa anche per qualificarsi col secondo posto. Nell'altra partita del girone, prima vittoria di sempre in Heineken Cup per gli Exeter Chiefs, che hanno espugnato il Parc y Scarlets di Llanelli 22-16.
Nel gruppo 4, come detto, Ulster ha mantenuto la sua imbattibilità stagionale. Una prova di forza, quella della squadra di Belfast, capace di zittire Northampton al Franklyn's Garden conquistando anche il punto di bonus trascinata da un ottimo Jared Payne segnando la quarta meta (quella del 25-6 finale) addirittura in inferiorità numerica. La nota negativa è però l'infortunio che potrebbe costringere il capitano Johann Muller a saltare le ultime tre gare del girone. Ulster guida il gruppo con 14 punti, 6 in più di Castres che vincendo 9-6 a Glasgow è salito al secondo posto.
Il gruppo più incerto è il girone 1, l'unico in cui tre squadre racchiuse in due punti si giocano la qualificazione. Davanti a tutti ci sono Munster e Saracens, appaiate ora a 10 punti dopo che la Red Army ha fatto valere la legge di Thomond Park nello scontro diretto grazie ai 5 calci piazzati del solito Ronan O'Gara, sempre più miglior marcatore di sempre in Heineken Cup. Sul 15-9 finale pesano anche i quattro errori vitali dalla piazzola di Owen Farrell e anche il placcaggio decisivo di Zebo su Fraser ad evitare una meta già fatta. A 8 punti è invece salito il Racing-Metrò. I parigini (senza l'infortunato Mirco Bergamasco) hanno vinto 19-9 in casa contro Edimburgo. Dopo due partite senza segnare nemmeno un punto, gli scozzesi - semifinalisti la scorsa stagione - si sono finalmente sbloccati, ma i 3 calci di Laidlaw non sono serviti a togliere lo zero in classifica.
Nel girone 2 Tolosa si conferma in testa con il successo per 30-14 condito da 5 mete ai danni degli Ospreys, mentre nel gruppo 3 Connacht sale al secondo posto dopo la sorprendente vittoria ai danni di un Biarritz sempre più in crisi: 22-14 il finale a Galway, con Connacht trascinato dal piede di Dan Parks (3 punizioni, 2 drop e una trasformazione) e Biarritz sempre appesa ai suoi uomini chiave Yachvili e Harinordoquy ma "tradita" dagli altri.
Non conosce età nemmeno la classe di Jonny Wilkinson. C'è infatti il suo zampino nella vittoria del Tolone in casa dei Sale Sharks. Il 17-6 finale mette i francesi sempre più al sicuro in testa al girone 6 con 13 punti. Al secondo posto un'altra formazione francese, il Montpellier (8 punti) che ha espugnato l'Arms Park di Cardiff per 35-24 segnando però solo tre mete e quindi non riuscendo a cogliere il punto di bonus.