Con otto mete i campioni d'Inghilterra stendono la franchigia italiana e mettono una seria ipoteca sulla vittoria del girone 3 approfittando anche della vittoria di Connacht ai danni di Biarritz. Smith segna due volte e scava il solco nel primo tempo, poi nella ripresa gli Harlequins dilagano anche grazie al dominio in mischia.
Il 14-57 dimostra come a Parma sia stato tutto facile per gli Harlequins. Nonostante il campo fangoso liberato dalla neve caduta venerdì e il freddo pungente, Nick Easter e compagni hanno impiegato 20 minuti per vincere la resistenza delle Zebre, ma una volta aperto un varco, la diga della formazione italiana ha iniziato mano a mano a creparsi fino a crollare definitivamente nel secondo tempo.
Al riposo sul 7-17 dopo le due mete di Smith e l'intercetto di Tebaldi che ha lanciato Sarto verso la prima meta in Heineken Cup della sua giovane carriera, nel secondo tempo gli Harlequins hanno schiacciato le Zebre nella propria metà campo sfruttando una decisa superiorità in mischia chiusa nonostante il tentativo italiano di rimediare ad una situazione già critica nel primo tempo con il cambio completo della prima linea. E' arrivata così immediatamente la meta di Nick Easter, capitano di giornata per l'assenza di Chris Robshaw, e poi la prima meta tecnica ha garantito il punto di bonus. Hopper ha messo la sua ormai immancabile firma, quindi la seconda meta tecnica e le marcature di Buchanan e Ben Botica (che ha così aumentato il proprio bottino stagionale che lo vedeva terzo miglior marcatore di Heineken Cup alla vigilia di questo turno) hanno chiuso il conto di una partita a senso unico.
"Siamo molto contenti della prestazione e della vittoria", ha spiegato dopo il match Conor O'Shea. "Ovviamente dovremo comportarci esattamente allo stesso modo la settimana prossima. I giocatori vogliono fare molta strada in questa competizione e lo hanno dimostrato giocando in condizioni climatiche difficili contro un avversario molto fisico".
Nella cinquantesima partita della loro storia in Heineken Cup, gli Harlequins ottengono così la loro vittoria più larga e salgono a quota 14 punti in classifica, 6 in più del Connacht (a sorpresa primo inseguitore) e con due delle ultime tre gare da giocare allo Stoop proprio contro le Zebre e gli irlandesi. La qualificazione è quindi nelle mani dei campioni d'Inghilterra. La franchigia italiana, invece, resta ancora a quota zero e continua a cercare la prima vittoria.
Sabato prossimo allo Stoop le Zebre dovranno però ritrovare solidità nelle fasi statiche per non lasciare il possesso sempre nelle mani degli Harlequins oltre ad una disciplina che invece a Parma è costata il giallo a Mauro Bergamasco e a Redolfini regalando così 20 minuti in superiorità numerica ad una squadra che non aveva certo bisogno di questi aiuti per ritrovarsi la strada spianata verso la vittoria.