Il Benetton Treviso domenica alle 16 italiane sarà di scena a Welford Road, casa dei Leicester Tigers. I vice campioni d'Inghilterra vogliono il bottino pieno per agganciare il Tolosa in prima posizione, ma gli uomini di Franco Smith vogliono dimostrare anche in Heineken Cup di poter competere con l'elite europea
Treviso ha giocato due buone partite nei primi turni di coppa, cedendo però nel finale di gara sia in casa degli Ospreys che contro l'imbattuta Tolosa pagando spesso l'indisciplina che è già costata ben quattro cartellini gialli e 37 calci di punizione concessi agli avversari.
Un primato in entrambe le categorie che il Benetton cederebbe volentieri a qualcun altro. Al contrario, Treviso è prima per la percentuale dalla piazzola grazie al 10 su 10 (8 punizioni e 2 conversioni) fin qui messo a segno da Kris Burton, unico giocatore (ed unica squadra) a non aver ancora sbagliato un calcio.
Di sicuro anche questo servirà per restare attaccati nel punteggio ai Tigers e per mettere pressione su un avversario che ha tutto da perdere e che sicuramente si ricorderà dello spavento di due anni fa a Monigo quando solo all'ultimo minuto Leicester riuscì a strappare la vittoria. Franco Smith si affida per la prima volta a James Ambrosini. La giovane apertura italo-australiana arrivata questa estate a Treviso avrà quindi la prima possibilità da titolare in una mediana giovanissima completata da Edoardo Gori. In terza linea si rivede Dean Budd, mentre tra i trequarti spazio per Tommaso Benvenuti, grande protagonista della sfida di due anni fa a Monigo quando realizzò due mete e un drop.
Per inseguire in classifica il Tolosa, Leicester si affiderà a Manu Tuilagi, grande protagonista nell'inattesa vittoria dell'Inghilterra sugli All Blacks a Twickenham sabato scorso. Tuilagi ha messo il suo zampino in tutte e tre le mete inglesi, mettendo al sicuro il risultato dopo la rimonta neozelandese di inizio secondo tempo. Giocare a Welford Road è un'assicurazione per i Tigers, che nella loro casa sono imbattuti addirittura dall'ottobre 2006, quando fu Munster a violare la tana delle tigri. Nel XV annunciato ci sono altri reduci dalle battaglie con l'Inghilterra, come Tom e Ben Youngs, Geoff Parling e Dan Cole. Con la maglia numero 3, invece, ci sarà Martin Castrogiovanni, che si troverà così di fronte molti suoi compagni nella nazionale azzurra.