Se il buongiorno si vede dal mattino, allora il Benetton potrebbe davvero essere avviato alla stagione della svolta, quella cioè del salto di qualità che potrebbe portare i biancoverdi ad inserirsi stabilmente nella prima metà della classifica del Pro12 e ad essere il vero ago della bilancia nel girone 2 di Heineken Cup che vedrà la squadra di Franco Smith duellare nel gruppo 2 con Tolosa, Leicester ed Ospreys.
La vittoria netta nella prima uscita stagionale contro gli ambiziosi London Wasps (32-15 il finale) ha già fornito infatti indicazioni importanti e decisamente positive sia dal punto di vista tattico che sotto l'aspetto mentale come ha sottolineato anche coach Franco Smith al termine dell'incontro. Smith che ovviamente si aspetta ora conferme dalla seconda amichevole internazionale che Treviso giocherà domani sera a Monigo contro i Saracens.
La gara contro i London Wasps è stata inoltre l'occasione per vedere all'opera i nuovi acquisti. Tutti promossi da Smith, ma tra quelli che hanno strappato più applausi c'è sicuramente Christian Loamanu, il trequarti tongano cresciuto in Giappone e arrivato quest'estate nella Marca dopo alcune stagioni a Tolone. La sua fisicità si è già fatta sentire in campo. "Mi piace giocare in funzione della squadra soprattutto - commenta il forte trequarti tongano - Come molti isolani amo gli impatti contro gli avversari".
Convocato all'età di 18 anni con la Nazionale Giapponese, un record assoluto per il Sol Levante, ha conquistato con la stessa 16 caps e ha disputato la Coppa del Mondo 2007 in Francia. E lì ha conosciuto John Kirwan, l'All Black ormai cittadino di Treviso anche se il prossimo anno tornerà ad Auckland per sedersi sulla panchina dei Blues: "Qui ha giocato John Kirwan, che è stato mio allenatore con il Giappone, ed io volevo in qualche modo seguire le sue tracce. John poi è sempre stato un idolo, un mentore ed un ottimo consigliere per me ed è stato lui a suggerirmi questa mossa".
L'esperienza di Tolone lo rende poi già esperto del rugby europeo: "A Tolone sono rimasto tre anni e adesso inizia per me una nuova emozionante avventura qui in Italia con il Benetton Treviso". Ricordi in agrodolce nella sua avventura transalpina. Tanti incontri e molte mete, giocando al fianco di grandi campioni come Jonny Wilkinson. Ma anche le sconfitte in semifinale di Top 14 nel 2009-2010 ed in finale nell'ultima stagione o quella in finale di Amlin Challenge Cup sempre nel 2009-2010. Già abituato alle competizioni europee, di lui si ricorda soprattutto una splendida meta al Mayol di Tolone contro la Red Army di Munster. " Spero che la squadra possa arrivare il più lontano possibile e personalmente il mio obiettivo è quello di dare una mano ai miei compagni per raggiungere questi traguardi. A Treviso arrivo anche per provare a giocare sempre più come primo o secondo centro".
Un altro nuovo acquisto che ha già conosciuto l'Europa è Jacobus "Bees" Roux, il pilone destro sudafricano nell'ultima stagione al Bordeaux-Begles. Roux dovrebbe fare il suo esordio in bianco verde proprio domani sera: "La squadra mi sembra molto ben bilanciata e pronta per la stagione che ci attende. La competizione, comunque, persino per la stessa maglia è sempre una cosa positiva per il team. Qui non si tratta tanto di cosa mi aspetto io da questa stagione, ma più che altro di cosa si aspettano gli altri da me. Sono pienamente consapevole di non essere venuto qui a fare una vacanza e cercherò di dare tutto quello che posso per essere di aiuto alla squadra".
Prima di Bordeaux, Rees ha già potuto assaggiare l'Heineken Cup con la maglia di Clermont "Da quello che so, in queste competizioni c'è molta enfasi sulle prime fasi di conquista, rimesse laterali, mischie e poi su drive avanzanti e sul mantenimento del possesso. Un gioco che non è troppo dissimile da quello del mio Paese e c'è anche molta attenzione sulla preparazione. Ho visto poi che i risultati sono spesso con margini risicati, quindi mi aspetto tante partite equilibrate e decise punto su punto".