Carlo Festuccia è uno degli uomini d'esperienza della prima linea delle Zebre.
Il tallonatore ex Racing Mètro ha iniziato a lavorare con i nuovi compagni da lunedì assieme a tutti gli altri reduci dal tour della nazionale italiana in Argentina, Canada e Usa, ma ha già chiaro quello che lo attende nella stagione del debutto in Pro12 e del ritorno in Heineken Cup.
"Sarà una stagione per me importante. Ho scelto l'anno scorso di tornare in Italia per giocare poi in Pro12, per cui c'è da dimostrare che è stata la scelta giusta e c'è da trainare un gruppo di giovani che hanno bisogno di qualcuno d'esperienza. Su 40 giocatori, solo 8 superano i 30 anni. Significa che la media della squadra è giovane e tocca a noi dare dei punti di riferimento a loro e tirare la carretta".
Il ritorno nel gruppo della nazionale italiana dopo alcuni anni di assenza in occasione dell'ultimo tour è una spinta ulteriore per Festuccia nella preparazione alla prossima stagione.
"Sicuramente anche quello ha influito molto sulla mia scelta. Con Brunel ho avuto da subito un buon rapporto, su 3 partite del tour ne ho fatte due da titolare pur avendo giocato in un campionato inferiore. Voglio dimostrare a lui che voglio il mio posto in nazionale perché, a differenza di quanto si dice, a 30 anni un giocatore di prima linea non è vecchio ma è nel pieno della maturazione. Se abbiamo iniziato presto, quello è un altro problema. Ma di sicuro siamo nel pieno della forma e voglio dare il mio contributo alla nazionale, sempre se lo staff sarà d'accordo".
Festuccia è il più esperto tra i tallonatori delle Zebre. A disposizione di Christian Gajan ci saranno infatti Davide Giazzon (nell'ultima stagione a Rovigo e fresco di debutto con l'Italia) e Andrea Manici, inserito invece nel gruppo dell'Italia Emergenti e già compagno di squadra di Festuccia l'anno scorso nei Crociati.
"Sono sicuramente due giocatori con grandi possibilità. Giazzon ha giocato qualche partita in più ad alto livello rispetto a Manici, che deve ancora dimostrare il suo vero valore. Questa stagione può essere un punto di partenza e un trampolino di lancio per entrambi".
In Heineken Cup le Zebre sono state inserite nel girone 3 con Harlequins, Connacht e Biarritz. Un avversario, quest'ultimo, che Festuccia conosce bene visti in suoi trascorsi in Top14.
"Sono tre squadre che hanno giocatori di qualità. Connacht non ha molti internazionali ma è ormai una squadra abbastanza sperimentata. Biarritz è l'incognita del campionato francese: l'anno scorso è partita molto male ed è riuscita a salvarsi solo nel finale di stagione, ma è pur sempre il Biarritz. Per quanto ci riguarda iniziamo già dalla trasferta di Perpignan per la prima amichevole ad affrontare un avversario di spessore come ne troveremo poi durante la stagione. Avremo tre partite in Francia per costruire la squadra, per divertirci e ritornare poi in campo dopo la gara con entusiasmo e non con la testa fasciata come successo magari in passato. E' una squadra su cui credo non molta gente scommetta, ma penso che alla fine riusciremo a toglierci le nostre soddisfazioni".