Nuova squadra, ma tanti volti conosciuti. Anche se si affacciano per la prima volta sul palcoscenico internazionale, le Zebre potranno infatti contare su un nutrito gruppo di giocatori d'esperienza.
Nella rosa a disposizione di Cristian Gajan ci saranno infatti Salvatore Perugini e Andrea Masi, Marco Bortolami e Luciano Orquera. E anche Quintin Geldenhuys: la seconda linea nata in Sudafrica ma ormai punto fermo della nazionale italiana (anche se ha saltato l'ultimo tour in Argentina, Canada e Usa) è uno dei tanti giocatori provenienti dagli Aironi che vanno a formare l'ossatura della nuova squadra.
"Inizia una nuova stagione, con una nuova squadra, un nuovo staff, un nuovo stadio. Ma la maggior parte di noi ha giocato insieme negli ultimi due anni, quindi è un gruppo già rodato, con dei leader al suo interno che sapranno trascinare anche tutti gli altri. L'importante come sempre è però lavorare duro adesso, durante la preparazione, per essere al meglio durante tutta la stagione," spiega Geldenhuys.
Partire da un gruppo già esperto a livello internazionale è comunque una base di partenza importante su cui le Zebre potranno costruire nei prossimi mesi: "Questo è molto vero. Conosciamo cosa ci richiede una stagione di Pro12 e di Heineken Cup, sia a livello fisico che mentale."
Assieme ai veterani ci saranno però anche diversi giovani che per la prima volta si confrontano con questo livello, anche se alcuni di loro sono già stati convocati da Brunel per gli stage dell'Italia o addirittura hanno debuttato in azzurro durante l'ultimo tour estivo.
"Il fatto che ci sono tanti giovani è comunque un fatto positivo per il rugby italiano e per la nazionale. Le prime 4-5 partite della stagione saranno molto dure per loro perché dovranno adattarsi al nuovo livello. Dovranno lavorare duro fisicamente in questi mesi per crescere ed essere pronti anche a livello mentale. Chi ha giocato durante l'ultimo tour ha comunque potuto fare già un'esperienza importante, ha visto da vicino cos'è il rugby professionistico, come si prepara una partita nei dettagli. Questa esperienza sarà importante per averli subito pronti anche per le Zebre."
Insegnamenti da mettere poi in campo anche nel girone di Heineken Cup, che vedrà le Zebre opposte ad Harlequins, Biarritz e Connacht. "Un gruppo che non è male per noi. Contro Biarritz speriamo di ripetere la grande vittoria in casa di due anni fa con gli Aironi; Connacht rappresenta un'altra buona opportunità di vittoria, e lo abbiamo dimostrato nei due anni di Pro12. E anche con gli Harlequins in casa proveremo a giocarcela."