Essere i guastafeste nel girone forse più duro dell'Heineken Cup 2012-2013. Una missione impossibile? Non secondo Manoa Vosawai.
La terza linea del Benetton Treviso è infatti confidente in vista della prossima campagna europea dei Leoni, nonostante il sorteggio li abbia inseriti nel girone 2 con Tolosa, Leicester Tigers ed Ospreys.
"Affrontiamo i campioni di Francia, i campioni del Pro12 e i vice campioni d'Inghilterra: come sorteggio poteva andare meglio. Ma anche se per molti è il girone della morte, io non lo vedo come un girone difficile ma piuttosto come un girone per migliorare, per alzare ancora di più il nostro livello. In casa potremo puntare a grandi risultati", spiega Vosawai ricordando il brivido corso dagli Ospreys l'anno scorso prima di strappare un pareggio a Monigo o quanta fatica ha fatto Leicester due anni fa per vincere.
Alzare ulteriormente il livello, per Treviso, potrebbe significare anche essere più competitivi fuori casa. Dopo le vittorie in trasferta ottenute l'anno scorso in Pro12, il Benetton potrebbe mettere nel mirino anche un altro risultato storico per una formazione italiana cercando il primo successo esterno in Heineken Cup: "L'anno scorso in Pro12 abbiamo vinto più partite in trasferta che in casa, battendo anche un avversario di grandissimo spessore come l'Ulster a Ravenhill. Quest'anno avremo tre montagne da scalare, ma niente è impossibile. Di sicuro combatteremo come sempre fino alla fine di ogni partita".
Per provarci, Treviso potrà contare su una squadra rinforzata con l'arrivo dei nazionali azzurri Alberto De Marchi e Giulio Toniolatti, oltre alla giovane apertura italo-australiana James Ambrosini e tre stranieri in grado di aggiungere fisicità quali il centro sudafricano Doppies La Grange, l'ala tongana Chris Loamanu e la seconda-terza linea neozelandese Dean Budd.
Per Vosawai l'appuntamento con l'avvio della prossima Heineken Cup sarà particolarmente importante dopo l'operazione alla spalla che lo ha escluso dal tour della nazionale italiana in Argentina, Canada e Stati Uniti. "La riabilitazione procede bene, sta andando tutto secondo i programmi. L'obiettivo è rientrare proprio nella prima o al massimo la seconda settimana di ottobre".
Cioè proprio quando scatterà la coppa e un mese prima dei test-match di novembre in cui l'Italia sfiderà All Blacks, Australia e Tonga: "Anche rientrare nel giro della Nazionale è un obiettivo che mi sto ponendo e per cui sto lavorando a fondo", conclude Vosawai, 9 caps con la maglia azzurra. "Voglio lottare per rientrare nel gruppo nei test-match di novembre e anche per scacciare un po' di sfortuna che ultimamente mi colpisce sempre poco prima di un appuntamento importante con l'Italia".