Sorteggio duro per le Zebre, durissimo per Treviso. Il Benetton è infatti stato inserito nel gruppo 2 con i campioni di Francia del Tolosa, gli Ospreys campioni del RaboDirect PRO12 e con i Leicester Tigers di Martin Castrogiovanni, sconfitti solo in finale di Premiership.
L'urna di Dublino poteva essere decisamente più clemente con i Leoni, ma Franco Smith prova comunque a vedere il lato positivo: "E' un girone duro senza dubbio - ha commentato il coach del Benetton - ma il nostro obiettivo è sempre quello di misurarci con le formazioni più forti per poter continuare a migliorare.
Cercheremo di essere la sorpresa del girone, e la realtà comunque dice che sono tre squadre che punteranno al passaggio del turno e alle fasi finali, quindi, tutta la pressione è su di loro. Noi possiamo giocare senza preoccuparci troppo e semplicemente cercando di fare quello che sappiamo".
Smith presenta poi le avversarie che Treviso si troverà di fronte: "In una competizione come l'Heineken Cup non puoi pensare di essere in un girone facile, perché non ce ne sono. La nostra strada è stata dettata già da un po' di tempo ed il nostro obiettivo è quello di meritarci il rispetto di questi grandi team. Conosciamo bene gli Ospreys perchè ormai ci giochiamo spesso e abbiamo affrontato abbastanza recentemente anche i Tigers, ma comunque sono squadre che cambiano di anno in anno. Alla fine, poi, conoscerle o no cambia poco. A determinare la nostra sorte può essere solo l'avere l'approccio giusto ad ogni partita".
L'anno scorso a Monigo il Benetton costrinse gli Ospreys al pareggio (26-26), mentre due anni fa i Tigers sudarono non poco per tornare in Inghilterra con la vittoria in tasca. L'ultimo precedente con il Tolosa risale invece addirittura al 1995-1996, con i francesi vittoriosi per 18-9.
Le Zebre, al debutto nella manifestazione, sono invece state inserite nel girone 3 con il Biarritz, ultimo vincitore della Challenge Cup, gli Harlequins da poco laureatisi campioni d'Inghilterra per la prima volta nella storia, e il Connacht.
Per la nuova squadra italiana allenata da Christian Gajan e Alessandro Troncon un debutto in Heineken Cup duro ma in cui la squadra che farà base a Parma potrebbe già togliersi qualche soddisfazione. In particolare è il Connacht l'avversario che pare più alla portata delle Zebre. Gli irlandesi, infatti, in Italia sono già stati sconfitti due volte dagli Aironi e hanno perso anche contro Prato in Challenge Cup due anni fa.
L'unica vittoria in Heineken della formazione di Galway lo scorso anno è però arrivata contro gli Harlequins e si è rivelata essere la sorpresa più grande della competizione visto che ha escluso i futuri campioni di Inghilterra dai quarti di finale.
"E' sempre Heineken Cup, quindi ti trovi di fronte sempre le migliori squadre europee - spiega Troncon -. Abbiamo nel girone una squadra meno quotata di altre come il Connacht, la meno forte delle irlandesi. Gli Harlequins invece sono campioni d'Inghilterra, non servono grosse presentazioni. Biarritz invece ha fatto un campionato particolare in Francia, ma ha comunque vinto l'Amlin Challenge Cup dimostrando di esserci sempre nelle competizioni che contano. Sarà un girone difficile per una squadra giovane come la nostra".
Dopo 44 presenze con Treviso e Clermont, Alessandro Troncon si appresta a debuttare anche come coach in Heineken Cup: "I debutti da tecnico contano meno. I protagonisti sono sempre i giocatori, sono loro che vanno in campo".