Il mediano di mischia batte Jonny Wilkinson dalla piazzola e permette ai suoi di sollevare al cielo la prima coppa della storia del club transalpino.
Nella sfida tutta francese tra Toulon e Biarritz per la conquista della Challenge Cup a fare la differenza è stata la precisione al piede di Dimitri Yachvili che ha vinto lo scontro diretto con il cecchino Jonny Wilkinson regalando al Biarritz la prima gioia in Europa.
Allo Stoop di Londra, casa degli Harlequins a pochi passi da Twickenham, i baschi si sono affidati interamente al proprio calciatore per riuscire a vincere questa importantissima sfida che ha consentito loro anche di qualificarsi per la prossima Heineken Cup, dopo la deludente stagione di Top 14 che li ha visti terminare solamente in nona posizione. Stravolgendo i pronostici della vigilia Imanol Harinordoquy e compagni hanno piegato la resistenza del Toulon che nel finale di gara ha sprecato l'occasione di un possibile pareggio.
Puniti da due cartellini gialli (Carl Hayman e Steffon Armitage) gli uomini di Joe Van Niekerk sono comunque riusciti a restare in partita grazie ai calci di Wilko ma una stupida infrazione nel tentativo di impostare una piattaforma per il drop ha cancellato tutte le loro speranze di successo. «Il nostro segreto è stato quello di non mollare mai» ha dichiarato il capitano del Biarritz Imanol Harinordoquy al termine della gara «Jonny Wilkinson in passato si è rivelato un vero incubo per me e Yachvili ma oggi è stato Dimitri a far passare una brutta serata al Toulon. Abbiamo perso due finali di Heineken Cup, nel 2006 e nel 2010. Questa non è l'Heineken Cup ma è comunque un titolo per noi».