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| © Getty Images |
| Si salva solo Petrarca |
| 14 October 2009, 11:31 am |
| By Angelina Lacroix |
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| Male le italiane nel turno d'esordio della nuova AMLIN Challenge Cup. |
La Rugby Roma bagna il ritorno in Europa dopo sei anni di digiuno con una prestazione decisamente sottotono sul difficile campo del Bayonne. Il 61 a 3 con il quale va’ in archivio il match dello Stade Jean Dauger, registra le nove mete di marca francese e le 6.000 mila presenze sugli spalti in un incontro dal destino segnato.
Male, anzi malissimo anche la Rugby Parma che all’Arcul de Triumf di Bucarest crolla per 21 a 9 sotto le bordate dei rumeni del Oaks, capaci di violare per due volte la linea di meta italiana. Tutti al piede e di Barry Irving i punti dei giallo-blu.
Benino invece l’esordio della FEMI-CZ Rovigo a Vicarage Road contro i Saracens saldamente in vetta alla Premiership inglese. Contro una formazione ampiamente rimaneggiata, costretta a rinunciare a parte dei suoi talenti, gli inglesi schierano un quindici giovanissimo e inesperto e graziano così i rosso-blu capaci di uscire dal campo con un dignitoso 36 a 12.
Unica nota positiva della giornata la prestazione del Petrarca Padova che al Plebiscito spaventa a morte gli inglesi Newcastle Falcons, rischiando addirittura uno storico successo. Tra il quindici italiano spicca l’estro e la classe di Ludovic Mercier (costretto però ad uscire dal campo per infortunio poco dopo l’ora di gioco) che guida i veneti nelle marcature di Spragg, del giovanissimo Ambrosio e del sempre più promettente Chillon. Finisce 27 a 29 per gli ospiti ma per i padroni di casa, che sbagliano il calci della vittoria, è una grande prestazione.

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