| L'ultimo week end della prima fase di Challenge Cup vede per la prima volta ben tre formazioni italiane in corsa per il passaggio del turno, solo 80 minuti separano infatti Parma, Petrarca e Viadana, ma l'unico risultato utile è la vittoria, anche senza bonus
Già questa sera (ore 20.45) il Parma tenterà l'impresa sfidando in Francia la capolista Brive. I francesi sono già qualificati dopo essersi imposti in casa dei Falcons, ma vogliono vendicare la sconfitta (34-29) rimediata a Moleto nella prima gironata. Il tecnico Mola farà giocare 7/15 della formazione che ha espugnato Newcastle, non risparmiando le stelle Cohen, Goode e Ligairi. Per Cavinato sarà l'occasione giusta per verificare la consistenza della propria squadra, per di più in diretta tv (purtroppo solo per la Francia), per lo spessore dell'avversario, ma anche per l'ambiente che attenderà i giallo-blu. «Questa sarà una gara molto più difficile di quelle del campionato italiano» ha ammesso il tecnico, chiedendo ai suoi ragazzi l'impresa. La ricetta? Umiltà, abnegazione ed umiltà.
Se possibile, ancora più proibitiva appare invece la sfida che attende il Petrarca Padova, sabato, in casa dei Worcester Warriors. Agli uomini di George Graham potrebbe però non bastare un successo in Inghilterra per passare il turno, la qualificazione è infatti legata anche al risultato di Bourgoin-Bucuresti. Difficilmente i francesi ripeteranno lo stesso errore dei padovani, sconfitti in quello che sembrava l'impegno più facile della stagione, a dimostrazione di come la squadra dovesse maturare soprattutto sul piano mentale. Vincere al Sixways sarebbe comunque un'impresa che il Petrarca vuole fare sua. «La società e la squadra hanno la ferma intenzione di giocarsi le proprie carte - ha spiegato ieri il direttore generale Pasquale Presutti -, la gara è tutta in salita. Affrontiamo una delle candidate alla vittoria fina-le. Sono i migliori nel girone e sicuramente andranno molto avanti nella competizione. Noi abbiamo qualche speranza di ben figurare. Non partiamo battuti, anzi. Dobbiamo fare almeno un punto in più del Bourgoin e poi vedere gli altri risultati. La formazione sta bene. Siamo contenti della prova contro i francesi, stiamo giocando meglio che in campionato. Segnare tre mete non era mai successo in tutta la stagione. Ci sono progressi evidenti, in ogni fase di gioco.»
Dal risultato di Worcester-Petrarca dipende, in seconda battuta, anche la qualificazione del Viadana. I giallo-neri dovranno prima fare risultato con l'Aviron bayonnais. I baschi, nonostante siano già stati sconfitti lo scorso 10 ottobre (21-10 per Viadana), non vanno però sottovalutati, occupano infatti la quinta posizione in classifica nel Top14 e valgono la Heineken Cup. Lo sa bene il tecnico Love, che da settimana lavora unicamente per preparare questa partita, in cui i mantovani dovranno ripetere l'ottima prova di domenica nella tana dei Saracens, riuscendo però ad evitare il calo finale. Su questo ha lavorato infatti il preparatore Nick Superina. «Con i Saracens potevamo vincere. - ha ammesso Superina - Ci siamo andati vicino. Ora quindi puntiamo sul Bayonne per fare una partita intera con la testa che ci abbiamo messo per 50' a Watford». Per l'occasione rientrerà in squadra anche l'azzurro Josh Sole, ma il sostegno più grande arriverà dal pubblico dello Zaffanella, a cui la società ha chiesto una mano per entrare nella storia.
Ben altre ambizioni avrà invece il Rovigo, che al "Battaglini" ospita la corazzata London Irish, rivelazione della Premiership 2008/09 e squadra tra le più prolifiche e spettacolari d'Europa, da cui lo stesso Martin Johnson sta pescando a piene mani per la nazionale inglese. Con la rosa numericamente contata, Brunello dovrà ricorrere al turnover, lasciando probabilmente a riposo giocatori come Basson, Mahoney e De Marchi, oltre all'infortunato Britz, ma i rosso-blu cercheranno comuque di salutare la Challenge Cup nel migliore dei modi. "Sono certo che i ragazzi che scenderanno in campo sabato saranno all'altezza della prova che sono chiamati a sostenere - è in tal proposito il commento del team manager Andrea Scanavacca - Sono altrettanto sicuro che i nostri tifosi saranno numerosi sugli spalti in virtù del fatto che Rovigo ospita la squadra in questo momento più forte in Europa. Il fatto poi che siano previsti centinaia di sostenitori dei London Irish è un'ulteriore motivo per non perdere l'occasione di assistere a questo prestigioso evento".
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